1. Cosa si intende per adiposità localizzata
  2. Adiposità localizzata: lo strato adiposo
  3. Link utili

Cosa si intende per adiposità localizzata

Al di sotto della cute vi sono due diversi tipi di grasso:

  1. Il grasso areolare, suddiviso in cellette verticali da setti fibrosi a direzione verticale provenienti dalla fascia superficiale;
  2. Il grasso lamellare più profondo, posto al di sotto della fascia superficiale e suddiviso in celle più grandi e da setti fibrosi verticali e obliqui.

Per ottenere dei buoni risultati con i trattamenti, bisogna trattare prima lo strato di grasso posto più profondamente che è quello che subisce le maggiori influenze costituzionali, ormonali e legate all’aumento del peso.

Se non si alleggerisce lo strato adiposo non potrà avvenire una buona ridefinizione del profilo.

La componente fibrosa nel tessuto adiposo in percentuale ostacola la diffusione dei farmaci iniettati e la loro azione.

Il sistema fasciale superficiale nei due sessi è differente, nella donna l’adesione della fascia alla cresta iliaca avviene alcuni centimetri al di sotto rispetto all’uomo.

 

Adiposità localizzata

Adiposità localizzata: Medicina estetica.

 

Adiposità localizzata: lo strato adiposo

Lo strato adiposo in base a studi recenti è considerato organo diffuso e non più tessuto, per le funzioni metaboliche che lo coinvolgono:

  • Funzione meccanica di protezione dei tessuti nobili che ricopre.
  • Limita la dispersione di calore.
  • Ricca riserva temporanea di combustibile.
  • Sintetizza attivamente grasso di riserva dai carboidrati e dalle proteine.
  • Libera lipidi nel torrente circolatorio.
  • È sensibile a segnali ormonali e neurovegetativi.

Se vuoi sapere di più sulla Medicina Estetica vedi anche:


 

Dott.ssa Roberta Antonutti - Medico Chirurgo

Dott.ssa Roberta Antonutti – Ghirurgia Generale – Ronchi dei Legionari (GO)

 

 

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