Ansia, stress, depressione e rimedi fitoterapici. Dodici milioni di persone in Italia soffrono di ansia in generale e sei milioni di persone accusano problemi correlati al sonno notturno.

  1. L’ansia
  2. La depressione
  3. Lo stress
  4. I rimedi fitoterapici
  5. Link utili

 

L’ansia

Da numerosi studi emerge che i soggetti che lamentano problemi del sonno soffrono anche di cattiva digestione, affaticamento, ansia.
A causare lo stato di ansia subentrano problemi lavorativi ed economici, difficili situazioni familiari, esami e prove da superare, tutti fattori causali di stress.
L’ansia è una distorsione cognitiva in cui l’individuo sopravvaluta i rischi e le probabilità di un esito negativo ed in tale situazione comunque la persona tenta di reagire a questo stato.

 

La depressione

Ma quando questo stato di ansia diventa cronico cioè protratto nel corso del tempo e non viene curato, il rischio è che possa evolvere in una forma più o meno severa di depressione, associata ad un esaurimento delle risorse dell’organismo.
Le cause della depressione sono in parte genetiche ed in parte dovute ad una situazione di stress protratto non trattato.
Nello stato di depressione è stata riscontrata una diminuzione di alcuni neurotrasmettitori in particolare della  serotonina, noradrenalina, dopamina, gaba, acetilcolina.

 

Lo stress

Durante lo stato di stress e ansia l’organismo reagisce mediante un aumento della produzione di adrenalina e cortisolo.
Questi sono responsabili di aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e della glicemia. Inoltre viene accentuato lo stato di vigilanza e scompare il bisogno di dormire. Viene anche rallentata la digestione.

Se il livello del cortisolo si mantiene elevato per lunghi periodi subentrano astenia, calo della produzione degli ormoni sessuali e calo della libido, turbe della funzione pancreatica difficoltà di concentrazione e depressione.

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I rimedi fitoterapici

Passiflora: ha efficacia simile alle benzodiazepine ma è meglio tollerata dal paziente perché causa minore perdita di lucidità durante le ore diurne.

Valeriana: dona beneficio statisticamente significativo sul sonno per quanto riguarda la capacità di addormentamento e la durata e qualità del sonno senza effetti collaterali rilevanti. Inoltre si è dimostrata utile in soggetti che si vogliono sganciare dall’uso delle benzodiazepine nella terapia del sonno.

Melissa: in associazione a valeriana viene impiegata per migliorare la qualità del sonno grazie al potenziamento del rilassamento e della suscettibilità.

Iperico: agisce nell’inibire il reuptake della serotonina e viene pertanto suggerito nello stato di depressione. Si è rilevato un potenziamento della sua azione sul reuptake della serotonina se usato assieme  alla melissa, poiché vi è una sinergia di azione.

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Dott.ssa Roberta Antonutti - Medico Chirurgo

Dott.ssa Roberta Antonutti – Ghirurgia Generale – Ronchi dei Legionari (GO)

 

 

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